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Si trova all'entrata orientale della Città, di fronte al parco delle Terme, ai margini del giardino dell'ex ospedale, ora poliambulatorio. Si tratta di un grande sarcofago in pietra calcarea con coperchio a capanna, acroteri agli angoli e, su un lato, rilievo di un "simpulum".
Qui fu portato dopo il suo ritrovamento, nel 1858, presso il "Capitelo del prà" a pochi passi dalla stazione ferroviaria, in località Parente (si veda il capitolo "La presenza romana"). Recentemente la Provincia Autonoma di Trento lo ha restaurato, su sollecitazione del Comune, e riposizionato dove era prima (ma si auspica una collocazione migliore, più visibile e con opportuni cartelli illustrativi).