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Parco delle Terme

Fu creato alla fine del '800 trasformando 12 ettari di campagna. Doveva essere splendida cornice al Nuovo Stabilimento Bagni con annesso il Grand Hotel.

Immagine parco delle Terme

Questi interventi urbanistici, insieme con lo Stabilimento di imbottigliamento dell'acqua ferruginosa "Forte" e "Debole" presso la Stazione ferroviaria, furono realizzati dalla Società "Berlinese" nella parte orientale della città collegandoli con l'ampio viale che saliva dalla nuova ferrovia della Valsugana e furono inaugurati ufficialmente il 16 giugno 1900 con solenne cerimonia, dopo che, quattro giorni prima, l'Arciduca Eugenio d'Austria aveva fatto visita in anteprima alle nuove prestigiose strutture dando loro una sorta di imperiale imprimatur.

Il Parco fu disegnato da un giardiniere di grande fama, giunto da Berlino, quel Giorgio Ziehl che poi, stabilitosi a Levico, ne seguì la realizzazione e ne curò la crescita per molti anni. Tra le numerose specie presenti, ricordiamo la sequoia gigante del Nord America, la magnolia, originaria del Sud America, il pino e il cedro dell'Himalaia, gli abeti del Canada, gli esemplari splendidi di faggi, il gingko biloba originario della Cina, i maestosi tigli, le querce, le betulle, le piante di glicine tra le quali quella enorme che abbellisce il belvedere del Grand Hotel Imperial, le tante varietà di abete, i larici, l'agrifoglio, l'acero, l'albero dei tulipani.

Collocazione geografica

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Pagina pubblicata Mercoledì, 07 Gennaio 2015

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