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PROGETTO “FORTE COLLE DELLE BENNE E FORTE BUSA GRANDA: VISITE INTERATTIVE E GIOCHI INCLUSIVI”

Il progetto ha quale fine ultimo il rafforzamento e lo sviluppo dell’attrattività storico - culturale nonché turistica dell’area, contraddistinta dalla presenza delle fortificazioni austroungariche di Forte Colle delle Benne su Levico Terme e Forte Busa Granda insistente sui territori di Vignola Falesina e Levico Terme.

Il Forte Colle delle Benne gode di alcune peculiarità, specie nei confronti di manufatti simili, che ne facilitano la fruizione costante durante tutti i periodi dell’anno. È facilmente raggiungibile sia a piedi che in automobile e consente l’accesso alla struttura ad una platea di utenti molto diversificata, anche nel periodo invernale. Il modesto dislivello, unitamente all’assenza di barriere architettoniche, soprattutto a piano terra, ne consente la percorrenza e visita da parte di anziani, bambini e persone con deficit motori.

Nell’ottica di una musealizzazione moderna, che sta riscuotendo successo nei musei maggiormente all’avanguardia, il progetto propone la digitalizzazione del forte. Sono così stati pensati tre diversi percorsi di visita, adattabili agli interessi del visitatore, consentendo così la fruizione di nuove informazioni, di divertirsi e di scoprire il forte e la sua complessità, integrati anche con un prodotto digitale sperimentale rivolto nello specifico ai ragazzi affetti da dislessia.

L’esperienza condotta presso altre strutture museali insegna che, oltre alla promozione, l’attrattività di una struttura museale è legata alla sua capacità di innovazione e sperimentazione specialmente nel segno dell’interattività.

Con il ricorso ad una serie di giochi, alla realtà virtuale, a guide interattive, si intende proporre al visitatore un’esperienza unica, coinvolgente, attiva, che intrattenga l’utente non solo con semplici nozioni e dati mnemonici, consentendo così di svincolare il Forte dai soli flussi di utenza generati dall’interesse per il Centenario della Grande Guerra e permettendo al Forte, per contro, di assumere il ruolo di riferimento nell’ambito della rete dei forti del Tirolo meridionale.

La prospettiva è poi quella di mettere a disposizione l’esperienza che maturerà anche per il Forte Busa Granda insistente sui Comuni di Vignola Falesina e Levico Terme.

Grazie al Programma di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2014-2020 della Provincia Autonoma di Trento, e all'Operazione 19.2.1 “Attuazione degli interventi nell’ambito della strategia SLTP”Codice Azione 7.6“Tutela e riqualificazione del patrimonio storico – culturale del territorio” che contribuisce a raggiungere gli obiettivi della focus area 6B “Stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali” è stato possibile dare corso alla programmazione e realizzazione del progetto sopra meglio descritto, con ricaduta in ambito storico – sociale.

  • Spesa ammessa al contributo € 36.599,00.-
  • Importo contributo (80%) € 29.279,20.-

Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento visitare il sito del P.S.R. www.psr.provincia.tn.it e della Commissione europea dedicato al FEASR https://ec.europa.eu/agriculture/rural-development-2014-2020.it

Pagina pubblicata Giovedì, 14 Febbraio 2019

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