Vai menu di sezione

Chiesetta di San Valentino

Fu costruita come chiesa dello "ospitale" tra il Quattrocento e il Cinquecento ed era anche chiamata, in riferimento alla peste del 1575, dei Santi Lazzaro e Marta, ai quali era intitolato lo stesso ospedale.

Immagine chiesetta di San Valentino

Sulla parete di fondo, dietro l'altare, nei recenti lavori di restauro sono stati messi in luce alcuni frammenti di un antico affresco: sono visibili la mano di una Madonna e la parte inferiore di un manto di ermellino, più in basso teste con copricapi caratteristici della Congregazione dei "Disciplinati" o "Battuti", che può offrire qualche riferimento per la datazione del dipinto, in alto i busti di due santi.

Appeso sulla parete di sinistra un grande quadro del 1650 con San Valentino prete, patrono degli epilettici; Santa Lucia che tiene in un minuscolo vassoio i suoi occhi; Santa Apollonia, patrona dei dentisti, che tiene in mano uno strumento del cavadenti; in alto la Madonna del Carmine.

Tipologia di luogo
Chiesa
Collocazione geografica

Come arrivare

Pagina pubblicata Mercoledì, 07 Gennaio 2015 - Ultima modifica: Mercoledì, 27 Gennaio 2016

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto