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Gestione associata appalti.

I Consigli comunali di Pergine Valsugana e di Levico Terme, con proprie rispettive deliberazioni n. 52 dd. 28.10.2015 e n. 43 dd. 26.10.2015 ed il Direttore di ASIF Chimelli, con propria determinazione n. 213 dd. 02.11.2015 hanno stipulato in data 09.11.2015 la convenzione per l'esercizio in forma associata delle procedure di gara volte alla realizzazione di opere e/o acquisizione di beni e servizi, ai sensi dell’art. 36 ter 1 della L.P. 23/1990 e dell'art. 59 del D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L.

La convenzione dispone pertanto l’esercizio in forma associata delle seguenti funzioni:
1) procedure di gara relative all'affidamento di lavori pubblici ai sensi della L.P. 26/1993 e del relativo regolamento di attuazione, approvato con DPP 11 maggio 2012 n. 9-84/Leg. e in particolare:

- confronti concorrenziali volti all'affidamento degli incarichi di progettazione e di altre attività tecniche ai sensi dell'art. 20 e seguenti della L.P. 26/1993;

- confronti concorrenziali per affidamento di lavori in economia art. 52 L.P. 26/1993;

- affidamento di lavori pubblici mediante procedura aperta, procedura ristretta, procedura negoziata ai sensi dell'art. 30 e seguenti della L.P. 26/1993;

- procedure volte all'affidamento di lavori pubblici mediante concessione secondo le modalità previste al Capo VII della L.P. 26/1993.

2) procedure di gara per l'acquisizione di beni e servizi mediante l'utilizzo del mercato elettronico gestito dalla Provincia Autonoma di Trento ovvero gestito da CONSIP S.p.A. o mediante procedure concorrenziali di scelta del contraente ai sensi della L.P. 23/1990 o di altre normative speciali in materia, anche mediante acquisto centralizzato limitatamente alle procedure che, per tipologia, caratteristiche e importi, consentono ai singoli Comuni firmatari di raggiungere delle economie complessive.

3) procedure per l'acquisizione di beni e servizi mediante l'adesione alle Convenzioni gestite dall'APAC e alle convenzioni CONSIP.

4) procedure per la dismissione di beni mobili inutilizzati;

Rimane nella competenza di ciascuno dei Comuni associati l’affidamento entro le soglie della trattativa diretta e la facoltà di ricorrere agli acquisti e forniture mediante spese a calcolo senza ricorrere ai sistemi telematici di negoziazione, ai sensi e con le modalità di cui all'art. 8 comma 3bis della L.P. n. 27 del 2010 come introdotto dall'art. 6 della L.P. n. 1 dd. 22.04.2014.

Nell'ambito della citata convenzione viene riconosciuto al Comune di Pergine Valsugana il ruolo di Comune capofila, che - come tale - assume le funzioni di stazione appaltante e centrale di committenza.

Ai sensi dell’art. 3 della citata convenzione, completata la procedura di aggiudicazione, il Comune di Pergine Valsugana comunica all’Ente associato l'aggiudicazione dell'appalto e pubblica il verbale sul proprio sito istituzionale.

Per la consultazione degli esiti delle gare condotte dall’Ufficio appalti avvalendosi della convenzione di cui sopra, si rinvia pertanto al sito istituzionale del Comune di Pergine Valsugana, al link di seguito indicato: http://servizi.comune.pergine.tn.it/openweb/pratiche/pratiche_elenco.php?codEstr=LPA

ORGANIZZAZIONE UFFICI E SERVIZI

Il Comune di Pergine Valsugana istruisce e gestisce le procedure concorsuali definite all’art. 1, compresa la fase di aggiudicazione e di verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario.

In particolare si occupa di:
- procedure di gara volte all'affidamento di lavori pubblici ai sensi della L.P. 26/1993, del relativo regolamento di attuazione approvato con DPP 11 maggio 2012 n. 9-84/Leg. nonché della normativa nazionale in materia per quanto applicabile;

- procedure di gara volte all'affidamento di servizi professionali ai sensi dell'art. 20 della L.P. 26/1993, del relativo regolamento di attuazione approvato con DPP 11 maggio 2012 n. 9-84/Leg. nonché della normativa nazionale in materia per quanto applicabile;

- procedure di gara per l'acquisizione di beni e servizi mediante l'utilizzo del mercato elettronico gestito dalla Provincia Autonoma di Trento ovvero gestito da CONSIP S.p.A. o mediante procedure concorrenziali di scelta del contraente ai sensi della L.P. 23/1990 o di altre normative speciali in materia, anche mediante acquisto centralizzato limitatamente alle procedure che, per tipologia, caratteristiche e importi, consentono ai singoli Enti associati di raggiungere delle economie complessive;

- procedure per l'acquisizione di beni e servizi mediante l'adesione alle Convenzioni gestite dall'APAC e alle Convenzioni CONSIP.

- procedure per la dismissione di beni mobili;

Al Comune capofila è demandata la scelta dello strumento ritenuto più idoneo al raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 2.

Per quanto riguarda gli appalti di lavori pubblici, la procedura di gara è attivata successivamente all'approvazione del progetto posto a base di gara ed al rilascio dell’attestazione del Responsabile del Procedimento dell’Ente associato, prevista dall'art. 45, comma 1, del D.P.P. 11.05.2012 n. 9-84/Leg., in merito all'accessibilità delle aree, all'assenza di impedimenti ed alla realizzabilità del progetto.

Per quanto riguarda le procedure di acquisizione di beni e servizi, la procedura di gara è attivata successivamente all'approvazione del progetto posto a base di gara, qualora sia prevista l'approvazione dello stesso dall'ordinamento dell'ente associato.

Al fine dell’avvio della procedura di gara, il Responsabile del Procedimento dell’Ente associato trasmette all'Ufficio Appalti:

a) per gli appalti di lavori:
- il progetto da porre a base di gara (preliminare, definitivo o esecutivo in relazione alle modalità di scelta del contraente), comprensivo di tutti gli elaborati di cui agli allegati A, B e C del DPP 11 maggio 2002 n. 9-84/Leg.;

- il capitolato speciale di appalto;

- il piano di sicurezza e coordinamento redatto ai sensi del D.Lgs. 81/2008;

- copia della dichiarazione prevista dall'art. 45, comma 1, del D.P.P. 11.05.2012 n. 9-84/Leg., in merito all'accessibilità delle aree, all'assenza di impedimenti ed alla realizzabilità del progetto;

- copia della deliberazione di approvazione del progetto e della determinazione a contrarre;

b) per gli appalti di servizi professionali:
- il progetto da porre a base di gara;

- il capitolato prestazionale;

- il calcolo preventivo di parcella da porre a base di gara;

- copia della deliberazione di approvazione del progetto e della determinazione a contrarre;

c) per gli appalti di servizi e forniture
- il progetto posto a base di gara, nei casi in cui sia prevista l'approvazione dello stesso;

- il capitolato speciale di appalto e/o schema di contratto;

- il Documento Unico di Valutazione dei Rischi di Interferenza (DUVRI), qualora necessario.

- copia della deliberazione di approvazione del progetto e della determinazione a contrarre;

d) per le procedure di dismissione di beni mobili:
- descrizione puntuale del bene dismesso, foto dello stesso, importo a base d’asta;

Alla documentazione tecnico-amministrativa di cui a precedenti punti a), b), c) e d) dovrà essere allegato
CD-Rom contenente i medesimi documenti e nota recante:
- nome del responsabile del procedimento referente che dovrà essere a disposizione del Comune di Pergine Valsugana per ogni eventuale chiarimento e supporto tecnico in relazione all'oggetto della procedura;

- nome/i e recapito/i del/i progettista/i che dovrà/anno essere a disposizione del Comune di Pergine Valsugana per ogni eventuale chiarimento e supporto tecnico in relazione all'oggetto della procedura;

- (per i soli punti a-b-c) elenco degli operatori economici da invitare alla procedura.

Al fine di garantire la segretezza dei nomi, la lista dovrà essere inserita in una busta debitamente sigillata ed intestata al responsabile dell’Ufficio Appalti o con file protetto da password allegato a mail inviata all’indirizzo personale del responsabile dell’Ufficio Appalti;

Il Comune di Pergine Valsugana, oltre allo svolgimento della procedura di gara, si impegna a verificare la sostanziale completezza, chiarezza e regolarità della documentazione presentata dall'Ente associato con eventuale richiesta di regolarizzazione/integrazione. L’ente associato si impegna ad adottare le linee guida procedurali e la modulistica di gara predisposta dal comune capofila di Pergine Valsugana. Il Comune capofila di Pergine Valsugana, anche attraverso uffici diversi dall’Ufficio Appalti, si impegna a fornire la necessaria consulenza, nei limiti delle proprie competenze, agli Enti associati per la predisposizione di progetti di opera pubblica o di acquisizione di beni e servizi, dei capitolati e della documentazione necessaria alle procedure di gara, così come anche i preventivi di parcella per le spese tecnico-professionali.

L’Ente aderente, per le procedure di proprio interesse e qualora richiesto dall'Ente capofila, si impegna a mettere a disposizione un proprio funzionario o dipendente che affiancherà il responsabile dell’Ufficio Appalti del Comune di Pergine Valsugana nella verifica della documentazione pervenuta e farà parte delle commissioni amministrative in qualità di testimone. In caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa dovrà essere rispettato l'art. 84 del codice dei contratti nelle modalità di formazione della commissione tecnica e il costo relativo alla nomina di eventuali membri esterni agli enti associati in seno alla commissione tecnica sarà a totale carico dell’Ente aderente . Al fine di contenere le spese relative al ricorso a membri esterni, gli Enti associati mettono a disposizione reciprocamente i propri dipendenti per la nomina nelle commissioni tecniche, senza recupero delle spese.
L’Ente associato, per le procedure di proprio interesse, provvede all'acquisizione di relativi CIG e CUP, ove necessario. Qualora intervengano nuove disposizioni in materia, gli Enti associati si adegueranno senza necessità di apportare modifiche e/o integrazioni alla presente convenzione. Il Comune capofila di Pergine Valsugana garantisce la consulenza necessaria per tali adempimenti, ove richiesta.
Completata la procedura di aggiudicazione, il Comune di Pergine Valsugana comunica all'Ente associato l'aggiudicazione dell'appalto e pubblica il verbale sul proprio sito istituzionale.
Il Comune di Pergine Valsugana provvede all'effettuazione delle comunicazioni di aggiudicazione al soggetto primo classificato ed alle imprese partecipanti, richiede i documenti necessari e propedeutici alla stipula del contratto, redige la bozza di contratto d’appalto. L’Ente associato provvede, ove previsto, alla stipula del formale contratto e ne trasmette copia al Comune di Pergine Valsugana per l’invio delle comunicazioni di avvenuta stipula. A procedura ultimata il Comune di Pergine restituisce all’Ente associato i fascicoli cartacei relativi alla procedura conclusa. Il Comune di Pergine Valsugana risponde per le procedure allo stesso affidate. Il contenzioso eventualmente insorto relativamente alla procedura di affidamento rimane a totale carico dell’Ente nel cui interesse la procedura è stata svolta. E' comunque garantito il supporto del Comune di Pergine Valsugana per la predisposizione delle memorie difensive. Tutte le spese legali e di giudizio rimangono a totale carico dell’Ente aderente interessato dal contenzioso. Al Comune di Pergine Valsugana è assegnata la competenza in ordine alla presidenza della procedura di gara, alla firma della corrispondenza connessa e conseguente alla procedura stessa ed alla stipulazione dei contratti nei casi di utilizzo del mercato elettronico.

Articolo 4
ORGANO DI GOVERNO

L’organo di governo è l’organo di consultazione ed indirizzo per la realizzazione degli obiettivi di cui all'art. 1 del presente atto. E’ composta dai Sindaci/Presidenti degli Enti associati o da loro delegati, in rappresentanza degli Enti convenzionati. E’ convocata e presieduta dal Sindaco di Pergine Valsugana o, in sua assenza, da un suo delegato. L’Organo di governo svolge i seguenti compiti:

1) stabilisce gli indirizzi e gli obiettivi per la gestione associata delle funzioni fondamentali individuate dall'art. 1;
2) definisce e approva il programma delle attività;
3) vigila e controlla l’espletamento delle stesse funzioni e verifica il raggiungimento degli obiettivi;
4) gestisce le relazioni sindacali.

Funge da segretario un funzionario del comune di Pergine Valsugana designato dal
Dirigente della struttura competente.

Articolo 5.1
MESSA A DISPOSIZIONE DI PERSONALE – INDIVIDUAZIONE

Gli Enti aderenti si impegnano ad adottare i provvedimenti necessari per mettere a disposizione, per l’intera
durata della convenzione, personale a tempo indeterminato ed in possesso di specifiche competenze in
materia di gestione degli appalti.

In particolare:
Il Comune di Pergine Valsugana mette a disposizione un’unità lavorativa P.O. cat. D ed un’unità lavorativa
cat. C, con contratto a tempo pieno;
Il Comune di Levico Terme mette a disposizione del Comune di Pergine Valsugana, attraverso l’istituto del
comando, un’unità lavorativa cat. C con contratto a part –time provvisorio;
Il personale messo a disposizione opererà sotto la direzione del Comune di Pergine Valsugana, quale Ente
Capofila, e sarà altresì accreditato all’utilizzo degli applicativi informatici e web in uso presso lo stesso.

Articolo 5.2
MESSA A DISPOSIZIONE DI PERSONALE – DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

Il rapporto organico del personale messo a disposizione del Comune di Pergine Valsugana rimane in capo all'Ente di rispettiva appartenenza e trova la sua disciplina, per quanto non previsto nella presente convenzione, nella disciplina del personale dipendente vigente nel rispettivo Ente. Attengono al rapporto organico gli aspetti relativi allo stato giuridico ed economico del personale, gli accertamenti di responsabilità, l’applicazione di sanzioni disciplinari ed il relativo procedimento.

Al personale messo a disposizione continuano pertanto ad applicarsi i contratti di lavoro nel tempo vigenti presso l’Ente di appartenenza, tenuto conto di quanto di seguito disposto. Alla retribuzione del personale distaccato in posizione di comando provvede direttamente l’Ente di appartenenza con oneri a proprio carico.

Il dipendente svolge la propria attività lavorativa alle dipendenze funzionali dell’Ente Capofila, secondo l’orario di lavoro attribuito dal Dirigente della Direzione competente presso il Comune di Pergine Valsugana, nel rispetto del monte ore settimanale previsto dal contratto di lavoro applicato presso l’Ente di appartenenza (rapporto funzionale). Al dipendente possono essere richieste prestazioni di lavoro straordinario nella misura prevista dal contratto di lavoro applicato presso l’Ente di appartenenza ed a carico dello stesso.

Al personale in posizione di comando sarà fornito un badge da utilizzare presso gli appositi timbratori del Comune Capofila per attestare la presenza in servizio. Il Comune di Pergine Valsugana trasmetterà mensilmente al Comune di Levico Terme il riepilogo delle presenze del personale in comando.

Al fine di evitare disparità di trattamento economico tra il personale dipendente del Comune di Pergine Valsugana e quello messo a disposizione in posizione di comando che concorre all’attività dell’Ufficio Appalti, il Comune di Levico Terme si impegna a recepire le proposte formulate dal Comune capofila in ordine all’attribuzione del salario accessorio incentivante (mansioni rilevanti, area direttiva, Foreg obiettivi specifici…) accantonando le risorse necessarie nei rispettivi bilanci e provvedendo alla liquidazione delle indennità proposte nel periodo di paga indicato dal Comune di Pergine Valsugana.

Fanno eccezione le indennità tecniche e quelle connesse la cui quantificazione, attribuzione e liquidazione rimane in capo all’Ente di appartenenza.

Il Comune di Levico Terme si impegna ad estendere il servizio alternativo di mensa al personale distaccato in posizione di comando in tutti i locali del circuito già attivo per i dipendenti comunali di Pergine Valsugana.

Il periodo trascorso alle dipendenze funzionali del Comune di Pergine Valsugana e l’esperienza professionale ivi maturata sono valutati, assumendo a riferimento gli elementi forniti dal Comune sul servizio prestato presso di esso, ai fini della fruizione dei benefici giuridici ed economici previsti dai contratti di lavoro applicati presso l’Ente di appartenenza, nonché per quanto concerne lo sviluppo di carriera, quale servizio effettuato presso l’Ente medesimo.

Al dipendente è assicurata l’eventuale formazione ed aggiornamento professionale rispetto all'attività svolta; il responsabile dell’Ufficio Appalti proporrà al proprio Dirigente la partecipazione ad eventuali azioni formative da parte dei dipendenti assegnati all’Ufficio; le spese relative saranno assunte dall'ente associato di appartenenza del dipendente.

La messa a disposizione di ulteriori dipendenti per le attività di consulenza e per la partecipazione alle commissioni di gara è disposta a titolo gratuito; l’Ente di appartenenza corrisponderà in tale caso le eventuali indennità di missione spettanti per l’espletamento del servizio.

Il Comune Capofila informa i dipendenti in comando sui rischi connessi all'attività da svolgere e cura altresì la formazione circa l’uso dell’attrezzatura di lavoro.

Articolo 6
RAPPORTI FINANZIARI

I rapporti finanziari dipendenti dalla presente convenzione vengono regolati, fra le parti, nel seguente modo:
La quota di spesa a carico dei Comuni di Pergine Valsugana e Levico Terme si assume pari al costo sostenuto dai medesimi per il personale messo a disposizione della gestione associata e senza altre compensazioni.

La quota spesa a carico di ASIF CHIMELLI sarà definita nell’ambito del contratto di servizio fra detta Azienda ed il Comune di Pergine Valsugana.

Qualora nella gestione associata dovessero entrare altri Comuni o Enti, o dovesse essere modificato l’apporto di personale dei due comuni di Pergine Valsugana e di Levico Terme, saranno rivisti anche i rapporti finanziari fra gli enti partecipanti.

I costi di pubblicità dei singoli appalti o per l’intervento di eventuali commissari esterni sono sostenuti direttamente dagli Enti a favore dei quali la procedura è attivata.

Rimane fin d’ora inteso che i rapporti finanziari potranno essere variati in sede di approvazione dell’accordo per la gestione associata di tutti i servizi comunali, conseguente all’approvazione degli ambiti territoriali ottimali da parte della Provincia Autonoma di Trento.

Articolo 7
DECORRENZA E DURATA

La presente convenzione avrà durata dalla data della sua sottoscrizione e fino al 31 dicembre 2018.
E’ ammesso il rinnovo ed è consentita la revoca dalla presente convenzione previo preavviso di mesi sei agli Enti associati o per sopravvenute disposizioni che impongano la modifica della compagine associativa.

Articolo 8
AMMISSIONE DI NUOVI COMUNI O ENTI

L’istanza di ammissione di nuovi Enti alla funzione associata deve essere presentata al Comune capofila e trasmessa per conoscenza a tutti gli Enti associati. Sull’istanza di ammissione la decisione è assunta previo parere, unanime e vincolante, dell’organo di governo seguita dall'approvazione dell’organo competente del Comune capofila.

In caso di disaccordo l’ammissione è sottoposta all’approvazione dei competenti organi di tutti gli Enti
associati e firmatari della presente.

Articolo 9
DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

La risoluzione di eventuali controversie che possono sorgere tra gli Enti associati deve essere ricercata prioritariamente in via bonaria attraverso l’organo di governo di cui all’art. 4.

Rimane salva la possibilità di ricorrere alla competente autorità giurisdizionale.

Articolo 10
DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

Per tutto quanto non previsto nella presente convenzione si provvede d’intesa tra gli Enti associati, ai sensi dell’art. 59 del DPReg 01.02.2005 n. 3/L. Letto, confermato e sottoscritto in forma digitale.

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Pagina pubblicata Mercoledì, 30 Marzo 2016

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