Vai menu di sezione

C.R.E.TA., Costruzione paRtecipata di sociEtà egualiTArie

Genevieve Vaughan, autrice tra gli altri del saggio Per-donare – una critica femminista dello scambio, sarà a Trento sabato 30 marzo alle ore 20.00 presso il Centro per la cooperazione internazionale, vicolo san Marco 1, per presentare l'economia materna del dono, un approccio sistemicamente alternativo al sistema di mercato oggi egemone nella società e nella cultura. Alla serata seguirà il giorno successivo un laboratorio di tutta la giornata, ad iscrizione e numero chiuso, dedicato all'approfondimento del tema del dono e della cura, condotto da Daniela Degan, ricercatrice e attivista per un radicale cambio di paradigma economico, sociale e culturale.

Con questo appuntamento entra nel vivo il progetto C.R.E.TA., Costruzione paRtecipata di sociEtà egualiTArie, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento nell'ambito del bando per le pari opportunità anno 2019, con il contributo del Comune di LevicoTerme e promosso dalle associazioni trentine Tempio della Grande Madre di Roncegno Terme, Lune sui Laghi di Levico Terme, Tenda Rossa di Trento e Slowcinema di Borgo Valsugana.

Il progetto propone un’esplorazione delle società egualitarie tra passato e presente, per mutuarne buone pratiche verso un differente approccio alla vita e per costruire una società dove maschile e femminile escano dai ruoli stereotipati e stagnanti in cui sono relegati, ma possano compenetrarsi trovando creativamente nuove modalità espressive, nella quotidianità e nelle relazioni.

Partendo dal rapporto “Verso la parità di genere in Trentino. Indicatori e analisi” anno 2018, il progetto C.R.E.TA. nasce dal voler apportare un cambiamento concreto, prendendo spunto dalle società egualitarie che si caratterizzano per modelli culturali, politici, sociali ed economici costruiti attorno all'assenza di forme gerarchiche e di dominazione, in cui i principi organizzativi si fondano sui bisogni delle persone, l’eguaglianza tra i generi, il ricorso costante alla pratica del consenso e lo sforzo attivo rivolto al mantenimento della pace e di uno sviluppo sostenibile.

C.R.E.TA. si rivolge a quelle donne e a quegli uomini che hanno la curiosità ed il desiderio di sperimentarsi in un differente approccio alla vita, attraverso cambiamenti delle modalità relazionali private e di vita pubblica, al fine di costruire comunità in cui la cura e la reciproca mutualità siano declinate in ogni aspetto della quotidianità e delle relazioni.

I prossimi appuntamenti, dopo quello di marzo, saranno il 13 e 14 aprile a Borgo Valsugana con la ricercatrice Luciana Percovich ed un format analogo: serata divulgativa aperta al pubblico dedicata a far conoscere la civiltà matricentrica diffusa in tutta l'Europa neolitica prima dell'arrivo del popolo indo-europeo degli Arii, che hanno portato l'organizzazione patriarcale nel continente e con essa guerre, violenze, gerarchia. Il giorno dopo si lavorerà, invece, in un seminario a numero chiuso della durata di tutta la giornata, sulle tecniche di lavoro in cerchio per la costruzione di modalità alternative di interazione personale.

Il 3 maggio Levico Terme ospiterà due donne cinesi di etnia Mosuo, uno degli ultimi popoli matricentrici ancora oggi esistenti al mondo, depositarie di una saggezza millenaria di equilibrio tra esseri umani e natura, così come tra donne e uomini.

Nei giorni 8 e 9 giugno si tratterà quindi il tema delle società matriarcali con le ricercatrici Heide Goettner Abendroth e Andrea Fleckinger, prima in una serata dedicata agli studi matriarcali moderni, e quindi con un laboratorio di una giornata sulle politiche possibili per promuovere la transizione verso società più egualitarie.

Il progetto proseguirà poi con un gruppo ristretto (sarà possibile iscriversi a questa fase durante le conferenze ed i seminari) per riflettere su come declinare gli spunti offerti da questo ricco ciclo di incontri nella vita quotidiana attraverso un percorso di confronto che si articolerà in cinque appuntamenti tra giugno e luglio: l'intento è quello di costruire strumenti di relazione differenti, da praticare nella propria quotidianità, e di avviare una riflessione critica su tale concreta possibilità. Questo sarà il cuore della ricerca-azione, terzo momento del progetto, che raccoglierà gli esiti delle applicazioni delle idee emerse e ne valuterà i risultati.

A dicembre 2019, a conclusione del progetto, la cittadinanza sarà invitata ad un incontro conclusivo per la diffusione dei risultati e per rendere testimonianza di ciò che verrà vissuto in tale pratica sperimentale. Il progetto si concluderà con uno spettacolo, sintesi del messaggio insito nel progetto stesso.

Siamo noi oggi le antenate e gli antenati del mondo di domani”

Maggiori informazioni:

Fb: CRETA Costruzione partecipata di società egualitarie

progettocreta.tn@gmail.com

+39 340 8820444

Pagina pubblicata Mercoledì, 27 Marzo 2019

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto