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Campeggi Mobili

Ricettività turistica all'aperto.

Il campeggio mobile è costituito da strutture poste in aderenza al terreno e comunque completamente rimovibili, organizzato esclusivamente per i propri soci, da enti, associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro che operano a livello nazionale con finalità ricreative, culturali, religiose o sociali in favore dei giovani.

L'allestimento, in aree pubbliche o private, di campeggi mobili è soggetto ad autorizzazione rilasciata dal Comune territorialmente competente a seguito di apposita richiesta dalla quale risultino:

  1. le generalità dei responsabili della conduzione del campeggio, designati dagli enti, dalle associazioni o dalle organizzazioni sopra descritti;
  2. la durata del campeggio, comunque non superiore a quarantacinque giorni nell'arco dell'anno e il numero delle persone presenti;
  3. l'area di insediamento prescelta;
  4. l'assenso del proprietario/affittuario del terreno;
  5. le caratteristiche del campeggio e le misure idonee ad assicurare il rispetto delle condizioni indispensabili in materia di igiene, sanità pubblica e pubblica incolumità.

Per l'apertura dei campeggi mobili non è richiesto il parere dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Nei campeggi mobili la manipolazione e il confezionamento degli alimenti sono assimilati all'autoconsumo familiare.

Chi può richiedere:

Enti, associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro che operano a livello nazionale con finalità ricreative, culturali, religiose o sociali in favore dei giovani.

Quanto costa:

La richiesta di autorizzazione per l'effettuazione del campeggio mobile deve essere presentata in carta resa legale con l'apposizione di una marca da bollo da € 16,00 e allegando un'altra marca da bollo da € 16,00 che verrà apposta sul provvedimento autorizzatorio.
L'esenzione dall'imposta di bollo ricorre solo nei casi in cui sia prevista dalla normativa vigente in materia (per esempio per le ONLUS).

Tempi di attesa:

Entro 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Trascorsi 30 giorni dalla data di ricevimento da parte del Comune della richiesta, in assenza di diniego, l'attività può essere iniziata.

Pagina pubblicata Lunedì, 07 Marzo 2016 - Ultima modifica: Giovedì, 10 Marzo 2016

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