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Laboratorio di produzione alimenti

Produzione e vendita del proprio prodotto (gastronomia, gelaterie, pizza al taglio,...)

L'attività puramente artigianale di produzione e vendita esclusivamente di ciò che è prodotto, sul luogo di produzione (gelaterie, rosticcerie, kebab, pizza al taglio ecc.) è assoggettata alla registrazione dell'impresa alimentare presso la locale Azienda Provinciale Servizi Sanitari, mediante presentazione della SCIA Imprese Alimentari (ex DIA differita) - link al sito dell'APSS .
Necessita comunque il rispetto delle norme edilizie, urbanistiche e la necessità di un certificato di agibilità dei locali, conforme all'attività svolta.
Non è necessario presentare alcuna comunicazione al Comune. 

Ai sensi dell'art. 7 della L.P. 17/2010, fermo restando il rispetto delle norme igienico sanitarie, nei locali destinati alla vendita, ai sensi dell'art.2, comma 1, lettera e), gli artigiani e gli industriali possono consentire il consumo immediato dei prodotti di gastronomia di loro produzione, utilizzando per tale attività esclusivamente piani d'appoggio collocati su una superficie non superiore al 10% del locale e comunque non eccedente 10 mq. complessivi. E' comunque escluso il servizio assistito della somministrazione ed è consentito fornire stoviglie e posate a perdere.

Laboratorio di produzione alimenti con annessa attività di vendita al dettaglio

Generalemente dette attività sorgono prevalentemente per la vendita sul luogo di produzione (gelaterie, rosticcerie, kebab, pizza al taglio ecc.) che, per completare l'offerta alla propria clientela, necessitano anche di attivare un punto vendita al dettaglio (esempio per la vendita di bevande in recipienti chiusi).

L'esercizio congiunto negli stessi locali delle attività di commercio al dettaglio ed artigianale è possibile subordinatamente al rispetto della disciplina prevista per entrambi i settori sia dal punto di vista igienico sanitario che urbanistico-edilizia, ivi compresa quella sulle destinazioni d'uso e sugli spazi minimi a parcheggio.

L'esercizio dell'attività di cui sopra è quindi assoggettato a:

  1. registrazione dell'impresa alimentare presso la locale Azienda Provinciale Servizi Sanitari, mediante presentazione della SCIA Imprese Alimentari (ex DIA differita) - link al sito dell'APSS , comprendente sia l'attività di vendita che quella di produzione di alimenti;
  2. alla presentazione di una s.c.i.a. di inizio attività per la vendita al dettaglio (si demanda infatti alla sezione di apertura di esercizio per il commercio su area privata).

Si raccomanda quindi il preventivo possesso del certificato di agibilità dei locali, conforme all'attività svolta.

All'interno delgi esercizi di vicinato che pongono in vendita prodotti alimentari, è consentito il consumo immediato dei prodotti di gastronomia posti in vendita a condizione che:
 a) siano utilizzati i locali e gli arredi dell'azienda commerciale, costituiti esclusivamente da piani d'appoggio;
 b) sia riservata a tale attività una superficie non superiore al 10% della superficie  dell'esercizio;
 c) sia escluso il servizio assistito di somministrazione, con possibilità di fornire esclusivamente stoviglie e posate a perdere.

Pagina pubblicata Lunedì, 07 Marzo 2016 - Ultima modifica: Giovedì, 10 Marzo 2016

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